Nel villaggio di Chingurubila, in Tanzania, è stato realizzato un pozzo profondo 80 metri, con una capacità di prelievo pari a 2.000 litri d’acqua all’ora. Il progetto è nato su richiesta diretta della comunità locale, che fino ad allora aveva accesso all’acqua esclusivamente dal vicino Lago Vittoria, fonte non sicura per circa 5.000 persone.

L’impianto, alimentato da energia solare, è dotato di un sistema di accumulo da 10.000 litri, che consente la distribuzione dell’acqua per gravità attraverso tre punti di prelievo: uno in prossimità del serbatoio, uno all’interno del complesso della Scuola Secondaria “Muranda”, uno al centro degli edifici della Scuola Primaria.

Le istituzioni locali, i leader comunitari e religiosi e l’intera comunità hanno partecipato attivamente a tutte le fasi del progetto: dall’indagine idrogeologica allo scavo del pozzo, fino all’installazione dei pannelli solari e alla realizzazione della rete di distribuzione.

A seguito di diversi incontri organizzativi, è stato istituito il Water Committee, un comitato locale incaricato della gestione del sistema, della manutenzione, della distribuzione dell’acqua e dell’amministrazione delle entrate derivanti dal servizio. Parallelamente, sono state realizzate campagne di sensibilizzazione sanitaria sull’importanza dell’uso di acqua pulita e sulle corrette pratiche igieniche, coinvolgendo anche le scuole del villaggio.

Oggi la popolazione di Chingurubila può contare su una disponibilità adeguata di acqua sicura, con evidenti benefici per l’igiene pubblica e la qualità della vita.

Nella seconda fase del progetto è stata inoltre realizzata la ristrutturazione della Scuola Primaria di Chingurubila, con interventi sugli interni delle aule, sul tetto, sui pavimenti e sulle pareti, oltre alla tinteggiatura esterna dell’edificio.

Il progetto è realizzato con i fondi del 8×1000 Tavola Valdese e del 5×1000 Azimut ets